Regolamento

REGOLAMENTO APPLICATIVO DEGLI STATUTI
DELL’ ISTITUTO SUPERIORE DI SCIENZE RELIGIOSE
“SS. ALESSANDRO E FILIPPO” DI FERMO

Approvato dal Consiglio di Facoltà di S. Teologia della Pontificia Università Lateranense (lett. prot. 1686/12)


1. Ammissione e iscrizione
1.1. Gli studenti dell’Istituto si distinguono in ordinari, straordinari, uditori, ospiti e fuori corso.

Gli studenti ordinari sono coloro che seguono integralmente il programma dei corsi secondo l’anno di appartenenza. Sono tenuti a esibire i seguenti requisiti:
-    per essere ammesso come studente ordinario al ciclo di studi che conduce alla Laurea in Scienze Religiose è necessario aver conseguito il diploma di studi superiori, o comunque titolo di studio equivalente per l’ammissione all’Università;
-    per essere ammesso come studente ordinario al ciclo di studi che conduce alla Laurea Magistrale in Scienze Religiose, è necessario essere in possesso della Laurea in Scienze Religiose

Gli studenti straordinari sono coloro che, pur in mancanza di uno dei requisiti per essere studenti ordinari, si iscrivono in procinto di regolarizzare la propria posizione e non possono conseguire titoli accademici finché tale regolarizzazione non è avvenuta. Sono tenuti a seguire integralmente il programma dei corsi. Lo studente straordinario non può rimanere tale per un periodo superiore a tre anni dall’iscrizione.

Gli studenti ospiti sono coloro che si iscrivono a uno o più corsi, per un massimo di 5 corsi per anno accademico, ed hanno diritto a sostenere gli esami.
Per il passaggio da studente ospite a studente ordinario sono obbligatori i medesimi requisiti richiesti allo studente ordinario. Gli esami precedentemente sostenuti dallo studente ospite possono essere riconosciuti a discrezione del Direttore.

Gli studenti uditori sono coloro che si iscrivono a uno o più corsi, per un massimo di 5 corsi per anno accademico, senza sostenere gli esami. Hanno diritto, qualora lo richiedessero, al rilascio del relativo attestato di frequenza.

Sono considerati fuori corso gli studenti che si trovano nelle seguenti condizioni:
a) chi, conclusa la frequenza dei corsi (cinque anni per la Laurea specialistica e tre anni per la Laurea), non ha terminato l’iter accademico entro la sessione invernale dell’anno accademico successivo a quello in cui hanno avuto termine i corsi. Dopo la conclusione della frequenza, lo studente deve concludere il suo iter entro otto anni.
b) chi chiede motivatamente di sospendere la frequenza ai corsi, per non più di due anni consecutivi.

1.2. Le iscrizioni all’ISSR si ricevono presso la sede dell’Istituto, di norma, dal mese di settembre sino alla data di inizio dell’anno accademico, dopo tale data e fino al 30 novembre, le iscrizioni saranno accettate soltanto con l’approvazione del Direttore dell’Istituto, previo pagamento della tassa di mora. In qualsiasi caso occorre non essere iscritti ad altri corsi di laurea.

1.3. Per la prima iscrizione all’ISSR si richiede un colloquio con il Direttore e la presentazione dei seguenti documenti:
a) domanda di iscrizione su modulo fornito dalla segreteria;
b) titolo di studio in originale o fotocopia autenticata, valido per l’accesso all’Università nella propria nazione di provenienza (per lo studente ordinario). Certificato di Laurea in Scienze Religiose, con i relativi esami, rilasciato dalla segreteria dell’Istituto di  provenienza, per chi intende iscriversi al Biennio degli studi successivi al fine di conseguire il titolo di Laurea Magistrale in Scienze Religiose;
c) quattro fotografie uguali e recenti, formato tessera, firmate sul retro;
d) lettera di presentazione dell’Ordinario, se religioso/a, o del proprio parroco, se laico/a;
e) certificato cumulativo di nascita, residenza e cittadinanza, da chiedere presso il proprio comune di residenza;   
f) ricevuta di versamento della quota prevista.
L’iscrizione diventa effettiva dopo la consegna di tutta la documentazione. Solo a questo punto la segreteria può rilasciare, dietro eventuale richiesta dello studente, un certificato di iscrizione.

1.4. Documenti richiesti per l’iscrizione agli anni successivi:
a) domanda di iscrizione su modulo rilasciato dalla segreteria;
b) ricevuta di versamento della quota prevista.

1.5. Gli studenti fuori corso sono tenuti ad iscriversi regolarmente ogni anno, per un massimo di otto anni, sono tenuti a versare per ogni anno di interruzione una tassa corrispondente al 50% della quota di iscrizione degli studenti ordinari.

2. Piano degli studi
Il piano degli studi dell’ISSR si compone di corsi fondamentali e seminari.
Ad ogni corso del curriculum corrisponde un valore in crediti secondo la formula dell’ECTS (European Credits Transfer System). Il credito ECTS equivale a circa venticinque ore di studio, comprese le lezioni e le esercitazioni scritte.

3. Il curriculum di studi
Nel completamento degli studi, per conseguire la Laurea in Scienze Religiose, nel triennio di frequenza lo studente dovrà aver raggiunto 180 ECTS, mentre per la Laurea Specialistica in Scienze Religiose, lo studente dovrà aver raggiunto, nei cinque anni, almeno 300 ECTS.

4. Riconoscimento di studi compiuti precedentemente altrove.
4.1. All’atto dell’iscrizione, gli studenti provenienti da altri percorsi universitari, Istituti e Facoltà teologiche possono chiedere per iscritto la convalida degli esami già superati altrove purché questi corrispondano sostanzialmente a quelli dell’ISSR. Il Direttore giudica caso per caso e sottopone all’approvazione del Consiglio d’Istituto le condizioni di iscrizione e il piano di studi personale dandone comunicazione all’interessato tramite la Segreteria.

4.2. Non si riconoscono i corsi frequentati presso Scuole di Formazione Teologica. Non vi è possibilità di passaggio dal percorso non accademico al percorso accademico.

4.3. Gli esami sostenuti debbono risultare da una dichiarazione della segreteria dell’Istituto di provenienza specificando la materia del corso con i relativi CFU/ECTS, nonché data e voto dell’esame. Per il programma analitico è sufficiente copia dell'annuario.

4.4. I voti relativi ai corsi frequentati altrove e omologati vengono trascritti in segreteria e vengono computati per la media finale ponderata.

5. Frequenza alle lezioni
Per essere ammessi a sostenere gli esami è necessario documentare la presenza ad almeno i 2/3 delle lezioni nella materia d’esame.
Chi non raggiunge il numero di frequenze richiesto ha la possibilità di frequentare di nuovo il corso nei successivi anni accademici.

6. Esami dei singoli corsi
6.1. Ogni corso del piano di studi deve essere concluso con il relativo esame, e ogni seminario con la prova stabilita dal docente che dirige il seminario stesso. Eventuali eccezioni a questa regola saranno comunicate dalla segreteria all’inizio del corso o seminario in questione. L’esame dovrà essere sostenuto entro otto anni dalla conclusione del corso stesso.

6.2. Gli esami sono di norma orali. Solo eccezionalmente, previo consenso del Direttore, potranno essere scritti.
Lo studente che intende sostenere l’esame in qualsiasi disciplina, è tenuto ad iscriversi nella lista esposta in bacheca ed ha diritto/dovere a cancellare il proprio nome entro 48 ore dalla data dell’esame. In caso di mancata cancellazione si perde l’opportunità di sostenere quell’esame nella medesima sessione.

6.3. È possibile sostenere esami all’interno delle sessioni previste dall’annuario accademico, al termine di ogni semestre e nella sessione di recupero autunnale. Non è possibile sostenere esami in altri periodi dell’anno accademico, se non eccezionalmente e con il consenso del Direttore.

6.4. Per sostenere gli esami è necessario che lo studente ritiri presso la segreteria accademica lo statino di esame riportante la materia e il docente, debitamente convalidato. Esso attesterà la frequenza richiesta per sostenere la prova. Il professore è tenuto a non esaminare alcuno studente sprovvisto dello statino d’esame. Per sostenere gli esami è altresì necessario essere in possesso del libretto di studi rilasciato dalla segreteria. La consegna avviene, su richiesta dello studente, almeno 15 giorni prima dal termine del primo semestre.
Lo studente si presenterà all’esame con il libretto personale e lo statino sui quali il docente apporrà il voto e la firma.

6.5. Gli esami possono essere sostenuti solo nella sede dell’ISSR. Le eventuali eccezioni o deroghe a questa norma devono essere esplicitamente autorizzate dalla Segreteria.

6.7. Lo studente che accetta il voto deve controfirmare il verbale d’esame, firmato dal docente. Nel caso di esame orale, ciò avviene immediatamente alla fine dell’esame. Nel caso di esame scritto, il verbale deve essere controfirmato in Segreteria entro un mese dalla comunicazione dei risultati. Qualora, dopo tale termine, il verbale non fosse ancora stato firmato, il voto viene ritenuto accettato.

6.8. I Seminari possono prevedere lavori individuali o di gruppo su tematiche indicate dal Docente e si concludono normalmente con un elaborato scritto secondo la metodologia in uso nell’Istituto. Se l’elaborato scritto non viene presentato nella sessione di esami del semestre frequentato, può essere consegnato, al massimo, entro la sessione autunnale dell’anno accademico in cui è stato frequentato il seminario. Trascorso tale termine, il Seminario si deve ripetere.

6.9. È concesso allo studente di ritirarsi durante l’esame o di rifiutare il voto. Nel caso di esame scritto, lo studente che rifiuta il voto è tenuto ad informarne espressamente la segreteria, entro un mese dalla comunicazione dei risultati.

6.10. Coloro che non hanno ottenuto una valutazione positiva, che consterà dallo statino, non possono ripetere l’esame nella sessione in corso.

7. Procedura per il conseguimento della Laurea in Scienze Religiose
7.1. Per il conseguimento della Laurea in Scienze Religiose sono necessari:
- la frequenza di tre anni accademici;
- il completamento delle prove d’esame previste dal piano di studi;
- aver composto e discusso un elaborato scritto all’interno di uno dei seminari del III anno.
- sostenere e superare l’esame orale finale davanti ad una commissione.

7.2. Indicazioni per l’esame di grado.
- l’elaborato scritto va redatto secondo la metodologia scientifica in uso nell’Istituto; il numero di pagine prescritto è di circa 30; viene valutato da due docenti: il docente (relatore) che segue il seminario e un altro docente (correlatore) indicato dalla direzione all’inizio dell’anno accademico per ciascun seminario; poiché deve essere anche discusso, se ciò non viene fatto all’interno di un seminario, l’elaborato scritto verrà portato in visione alla Commissione nella redazione definitiva, già valutata dai due docenti, e brevemente presentato all’inizio dell’esame orale;
- il temario per l’esame orale finale è composto da 39 temi o “parole-chiave”; all’inizio di ogni anno accademico la Direzione dell’Istituto comunicherà agli studenti gli 8 temi che saranno argomento dell’esame orale nelle sessioni dell’anno solare seguente;
- la procedura dell’esame orale finale: 48 ore prima dell’esame viene estratto a sorte un tema per ogni studente candidato; costui dovrà esporlo davanti alla Commissione composta da tre docenti designati dal Direttore, più il Presidente; i membri della Commissione potranno interrogare sul tema esposto, e brevemente su un altro tema (dei 7 rimanenti) a loro scelta; la durata dell’esame è di circa 30 minuti.

7.3. Iscrizione all’esame finale.
Due mesi prima dell’appello il candidato comunica in Segreteria l’iscrizione all’esame di grado. Per quella data occorre avere versato la quota relativa alle spese d’esame.

7.4. Il calcolo della votazione finale è espressa in novantesimi (senza decimali). Essa risulta facendo valere per 5/6 la media ponderata degli esami curricolari, e per 1/6 il voto assegnato all’esame orale finale di sintesi.

7.5. Modalità di rilascio della Laurea in Scienze religiose.
Se positivamente superato l’esame orale dal candidato, viene rilasciato dalla Segreteria un certificato sostitutivo della pergamena di Laurea in Scienze Religiose. Successivamente lo studente potrà ritirare presso la segreteria dell’ISSR la pergamena di Laurea. L’attestato di Laurea viene firmato dal Decano della Facoltà di Teologia della Pontificia Università Lateranense, dall’Arcivescovo di Fermo, in qualità di Moderatore dell’Istituto, e dal Direttore dell’ISSR. Il segretario autentica l’attestato.

8. Procedura per il conseguimento della Laurea specialistica in Scienze Religiose
8.1. Per il conseguimento della Laurea specialistica in Scienze Religiose sono necessari:
- la frequenza di cinque anni accademici;
- il completamento delle prove d’esame previste dal piano di studi;
- una tesi scritta;

8.2. Indicazioni per la tesi.
a) Già all’inizio del quarto anno, o al massimo nel corso del quinto, lo studente può scegliere il relatore della tesi tra i docenti dell’Istituto.
b) L’elaborato scritto verte su un argomento precisamente circoscritto all’interno di una disciplina del quinquennio e suppone l’utilizzo di una bibliografia specifica sul soggetto. Nell’impostare e condurre la ricerca, il candidato deve mostrare di avere acquisito la metodologia propria della disciplina prescelta e di saper redigere un lavoro scritto  nel rispetto di alcuni criteri formali basilari.
c) Almeno sei mesi prima della consegna dell’elaborato, lo studente dovrà compilare l’apposito modulo predisposto dalla segreteria in cui risulta il nome del relatore che guiderà la tesi e l’argomento della tesi stessa. Tale scheda - che va depositata in segreteria - deve recare la firma del professore e del candidato e deve essere controfirmata dal Direttore.
Allo studente viene assegnato al momento dell’approvazione del progetto di ricerca un correlatore, che accompagnerà il lavoro parallelamente al relatore. Un secondo correlatore sarà individuato al momento della consegna della tesi.

8.3. Indicazioni per l’esame di grado.
- la tesi scritta: di almeno 100 pagine, redatta secondo la metodologia scientifica in uso nell’Istituto, viene valutata da tre docenti (relatore e due correlatori);
- l’esame orale finale: ha una durata minima di 30 minuti, ed è sostenuto davanti ad una Commissione formata dai tre docenti (relatore e correlatori della tesi), più il Presidente;

8.4. Iscrizione all’esame di grado.
Due mesi prima dell’appello il candidato comunica in Segreteria l’iscrizione all’esame di grado. Per quella data occorre aver compilato un apposito modulo e versato la quota relativa alle spese d’esame.
Un mese prima della data della sessione di esame, il candidato, deve aver terminato tutti gli esami e dovrà consegnare in Segreteria quattro copie della tesi: una per il relatore, due per i correlatori e una che resterà in archivio dell’Istituto. Si domanda, inoltre, che una copia sia fornita dal candidato in CD-rom o altra interfaccia elettronica in formato PDF.

8.5. Il calcolo della votazione finale è espressa in novantesimi (senza decimali): per 2/3 vale la media ponderata degli esami curricolari del Biennio, e per 1/3 il voto assegnato alla tesi scritta e discussa nell’esame finale.

8.6. Modalità di rilascio della Laurea specialistica in Scienze Religiose.
Se positivamente superata la discussione della tesi, viene rilasciato dalla Segreteria un certificato sostitutivo della pergamena di Laurea Specialistica in Scienze Religiose. Successivamente lo studente potrà ritirare presso la segreteria dell’ISSR la pergamena di Laurea specialistica nella quale dovrà comparire l’indicazione dell’indirizzo pedagogico-didattico seguito dal nostro Istituto. L’attestato di Laurea viene firmato dal Decano della Facoltà di Teologia della Pontificia Università Lateranense, dall’Arcivescovo di Fermo, in qualità di Moderatore dell’Istituto, e dal Direttore dell’ISSR. Il segretario autentica l’attestato.

8.7. Ogni anno verranno stabilite tre sessioni per gli esami di grado: invernale (al termine del I° semestre nei mesi di gennaio/febbraio), estiva (alla fine del II° semestre nei mesi di giugno/luglio) e autunnale (all’inizio del nuovo anno accademico nei mesi di settembre/ottobre).
9. Segreteria
9.1. Orari di segreteria:
La segreteria è, di norma, aperta al pubblico tutti i giorni dal lunedì al sabato (tranne il giovedì) dalle 9.30 alle 12.30. Il lunedì, il mercoledì e il venerdì è aperta anche di pomeriggio dalle 15.30 alle 18.30.

10. Biblioteca
10.1. Presso l’Istituto esiste una biblioteca, comprendente la bibliografia di base dei corsi impartiti nell’Istituto. Le modalità per la consultazione dei testi e per un eventuale prestito si trovano affisse sul posto.

10.2. Agli studenti dell’ISSR è consentito l’utilizzo della biblioteca. Il tesserino personale che ne consente l’accesso viene rilasciato, su richiesta dello studente, dalla segreteria dell’ISSR una volta effettuata l’iscrizione e deve essere vidimato all’inizio di ogni anno accademico.

11. Studenti
11.1. Elezione dei rappresentanti degli studenti.
Gli studenti, all’inizio dell’anno accademico, eleggono due propri rappresentanti al consiglio d’Istituto secondo la seguente procedura.
a) Il Direttore convoca l’assemblea elettiva nei primi mesi dell’anno accademico, e comunque entro il Natale.
b) Hanno diritto di voto attivo e passivo gli studenti ordinari.
c) A parità di voti ottenuti risulta eletto lo studente iscritto da più tempo all’Istituto.

11.2. Assemblee degli studenti.
Nel corso dell’anno, gli studenti hanno diritto a due ore di lezione (una per semestre) per assemblee, richiedendole per tempo e per iscritto al direttore dell’Istituto allegando l’ordine del giorno degli argomenti da discutere.
Una volta ottenuta l’autorizzazione, sarà cura dei rappresentanti degli studenti convocare l’assemblea, ricorrendo anche agli avvisi in bacheca.
Le riunioni sono autogestite, si svolgeranno nelle ore di lezione e non potranno superare la durata di 45 minuti ciascuna.

11.3. Ricevimento degli studenti.
Il Direttore e i Professori ricevono gli studenti previo appuntamento.

11.4. Provvedimenti disciplinari.
Prima di deliberare la sospensione o la dimissione di uno studente, a norma dell’art. 33 dello Statuto, il Direttore avrà premura di notificare all’interessato gli addebiti contestatigli, chiedendogli di esporre le proprie giustificazioni o di impegnarsi ad emendarsi.

11.5. Visite d’Istruzione.
Annualmente i Rappresentanti degli Studenti possono proporre al Preside una
visita d’istruzione della durata di uno o più giorni e provvedono alla relativa sua organizzazione.
12. Docenti
12.1. Passaggio di uno stabile da straordinario a ordinario.
Spetta al Consiglio d’Istituto valutare la partecipazione fattiva alla vita dell’Istituto da parte di un docente straordinario, dopo almeno tre anni dalla sua nomina e prendere eventualmente la decisione di proporne al Moderatore la nomina a stabile ordinario. Il Moderatore, ricevuto il consenso della PUL, rende effettiva la nomina.

12.2. Spetta al Consiglio d’Istituto proporre al Moderatore la cooptazione di un docente incaricato oppure la promozione di un docente incaricato a docente stabile. Il Moderatore, ricevuto il consenso della PUL, rende effettiva la nomina.

12.3. Cessazione dell’insegnamento.
Un docente che abbia compiuto il settantesimo anno di età, può essere ancora invitato a tenere corsi, sentito il parere del Consiglio d’Istituto, fino al compimento del settantacinquesimo anno di età.

13. Consiglio d’Istituto
13.1. Elezione della rappresentanza dei docenti al Consiglio d’Istituto.
Il rinnovo della componente docenti in seno al Consiglio d’Istituto avviene  all’inizio del nuovo anno accademico. Fanno parte del Consiglio d’Istituto: il Direttore dell’Istituto, che lo presiede; il Vice Direttore; il Segretario; i Docenti stabili dell’Istituto; due rappresentanti dei Docenti non stabili eletti annualmente dall’Assemblea dei Docenti; il Decano della Facoltà di Teologia o da un suo Delegato; il Delegato del Moderatore; due studenti ordinari dell’Istituto, eletti ogni anno. Quando il Consiglio d’Istituto tratta di questioni inerenti al corpo docente, i rappresentanti degli studenti non partecipano alla discussione e alla relativa votazione.

13.2. Possibilità di invito al Consiglio d’Istituto.
Possono essere opportunamente invitati a partecipare alle sedute ordinarie del Consiglio i responsabili diocesani dei settori Catechesi, Università e Scuola, Insegnamento della religione cattolica.

13.3. Convocazione del Consiglio d’Istituto.
Il Consiglio d’Istituto si riunisce ordinariamente su convocazione del Direttore, almeno due volte all’anno secondo un calendario reso noto fin dall’inizio dell’anno accademico.
Riunioni straordinarie possono avvenire per iniziativa del Direttore e su richiesta della maggioranza del consiglio.


Questo regolamento si compone di 13 articoli ai quali si allega (allegato A) il temario o “parole-chiave” che saranno argomento dell’esame orale per il conseguimento del grado accademico di Baccalaureato o Laurea in Scienze Religiose.
Esso, parimenti allo Statuto approvato dalla Congregazione per l’Educazione Cattolica il 7 gennaio 2010 “ad quinquennium experimenti gratia”, ha scadenza il 6 gennaio 2015.
ALLEGATO A: TEMARIO

Temario o “parole-chiave” che saranno argomento dell’esame orale per il conseguimento del grado accademico di Baccalaureato o Laurea in Scienze Religiose presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Ss. Alessandro e Filippo” di Fermo.

1.    Grazia
2.    Responsabilità
3.    Libertà
4.    Sacramento
5.    Speranza
6.    Agape
7.    Eucaristia
8.    Giustificazione
9.    Unità
10.    Mistero
11.    Carità
12.    Popolo
13.    Corpo
14.    Bellezza
15.    Chiesa
16.    Comunione
17.    Incarnazione
18.    Magistero
19.    Morte
20.    Pasqua
21.    Riconciliazione
22.    Risurrezione
23.    Salvezza
24.    Sacramento
25.    Santità
26.    Spirito
27.    Storia
28.    Tempo
29.    Trinità
30.    Vita
31.    Escatologia
32.    Fede
33.    Peccato
34.    Iniziazione
35.    Rivelazione
36.    Ministero
37.    Alleanza
38.    Nozze
39.    Redenzione

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